Le carte di analisi utili alla meteo

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Carte d’analisi e modelli matematici vengono elaborati sulla base delle sequenze fotografiche satellitari

La crescita dell’affidabilità delle previsioni del tempo deve gran parte del merito alla strumentazione messa a disposizione dei meteorologi, che possono disporre di materiale informativo di enorme precisione e di grande respiro.

In particolare, uno degli strumenti più importanti di cui il meteo può avvalersi, sono le carte d’analisi, o modelli matematici, mappe elaborate dai centri di calcolo che forniscono visioni d’insieme delle condizioni atmosferiche che interessano un continente o persino un intero emisfero.

Le mappe risultano indispensabili per l’inquadramento delle condizioni atmosferiche di un’area estesa, piuttosto che di una più limitata e sono perfette per una previsione meteo a breve gittata, ma anche per la ricostruzione delle condizioni climatiche su distanze temporali più marcate. Naturalmente, quanto più aumenta il range temporale, tanto più diminuisce l’affidabilità previsionale.

Le carte d’analisi impiegate nel meteo

Le mappe elaborate sulla base delle fotografie satellitari si suddividono in modelli ad estensione globale e mappe ad inquadramento locale. I modelli globali inquadrano aree piuttosto estese e godono di una risoluzione più modesta. I modelli matematici locali, detti anche LAM, ovvero Limited Area Models, invece, godono di un dettaglio maggiore e costituiscono il metodo migliore per elaborare una previsione meteo che abbia come oggetto un’area ad estensione limitata. carte-meteo

I modelli globali più celebri, cui fanno riferimento la maggior parte dei meteorologi, meteo appassionati e portali dedicati, sono: GFS (prodotto negli Stati Uniti d’America, Global Forecast System); ECMWF (elaborato dal centro meteorologico inglese con sede a Reading, European Center for Medium Range Weather Forecast); UKMO (pubblicato dallo United Kingdom Meteo Office); NAVGEM (mappa elaborata e curata dall’organo predisposto della Marina Militare Americana); GEM (centro meteo canadese).

Ciascuna di queste carte utilizza parametri propri, che possono essere pubblici o privati e, in quest’ultimo caso, concessi soltanto a pagamento: l’orografia, la risoluzione, la fisica utilizzata e molti altri. Il meteo appassionato che vuole elaborare una previsione meteo dettagliata per un’area di riferimento ad estensione limitata, deve avvalersi del supporto dei LAM, le cui peculiarità maggiori stanno nell’elevata risoluzione adottata e nello studio pregresso dedicato all’orografia del territorio.

Queste carte risultano ideali nel produrre previsioni del tempo valide per una città o un’area ridotta, in un range temporale che non oltrepassa le 48/72 ore. La puntualità con cui i LAM riescono ad inquadrare i fenomeni atmosferici che interessano un territorio ad estensione limitata può risultare quasi perfetta, sebbene le variabili che interessano un fenomeno climatico siano letteralmente infinite.

I LAM vengono aggiornati ogni 6 ore e sono rielaborati sulle condizioni e i dati inquadrati dai modelli globali. Le mappe locali integrano i dati offerti dalle carte emisferiche con alcuni parametri di propria ideazione, dando vita a mappe che col passare del tempo si stanno mostrando sempre più puntuali.

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